Qualche giorno dopo la Festa della Donna, ci poniamo una domanda aperta: esiste davvero un design “di genere” oppure il progetto è, per sua natura, neutro? Partendo dal mondo degli spazi di lavoro, esploriamo se uomini e donne possano avere approcci, sensibilità o priorità differenti nella progettazione. Si tratta di differenze reali o di percezioni culturali? L’attenzione al benessere, alla qualità dell’esperienza, alla dimensione sensoriale e relazionale degli ambienti è influenzata dal genere? Senza posizioni ideologiche, ma con uno sguardo professionale e concreto, proviamo a capire se il tema sia un mito o una realtà - e in che modo possa contribuire ad immaginare uffici più consapevoli e attenti alle persone.