Lettere di condannati della Resistenza

Sabato Martelli


Listen Later

Di anni 47, generale di Brigata Aerea, nato a Cava dei Tirreni (Salerno) il 19 agosto 1896. Generale a 36 anni, decorato di una Medaglia d'Argento e tre di Bronzo, nel 1934 collocato nella riserva perché, in qualità di capo-gabinetto del Ministero dell'Aeronautica, aveva redatto un rapporto a Mussolini denunciando l'effettiva consistenza e la reale efficienza dell'Arma. Direttore, con il generale Lordi pure trucidato alle Fosse Ardeatine, del Polverificio Stacchini di Roma, dopo l’8 settembre 1943 sabota la produzione destinata ai tedeschi, fornisce al fronte clandestino di Roma ed ai partigiani del Lazio e dell'Abruzzo forti quantitativi di dinamite, mine, detonatori ed armi, esponendosi spesso di persona per il loro trasporto. Esegue e trasmette rilievi di zone ed installazioni militari, prepara un campo di fortuna per aerei nei dintorni di Roma, compie missioni militari. Il 16 gennaio 1944, nel tentativo di ottenere il rilascio del titolare del Polverificio Stacchini che era stato arrestato, si reca con il generale Lordi in Via Tasso, è fermato dal colonnello tedesco Kappler venuto in possesso di prove schiaccianti sull'attività da lui svolta e gettato nella cella ove rimarrà sessantasette giorni, molte volte torturato. Trucidato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. Medaglia d'Oro al Valor Militare. 


In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, ANPI presenta il podcast:

"Per chi c'era, per chi non c'era e per chi era contro"
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana

Voci di uomini e donne. Voci di tutte le età e di ogni classe sociale. Voci che rappresentano ruoli, appartenenze e esperienze diverse. Voci unite dalla consapevolezza del dovere della libertà e del prezzo che, in momenti estremi, comporta. Voci che hanno scelto nel momento più difficile della storia. Voci che hanno pagato a caro prezzo la conquista della libertà, strappandola alla storia. Voci di speranza e di futuro. Voci che parlano alla coscienza individuale e collettiva come monito a continuare l’impegno per tramandare e mantenere vive le radici della nostra democrazia.

Le lettere sono tratte dal volume Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, curato da Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli e edito da Einaudi.

Letture di Daniele Goldoni e Eleonora Taglia
Progetto di Paolo Papotti | Formatore ANPI nazionale
Montaggio e grafica di Michele Alinovi
...more
View all episodesView all episodes
Download on the App Store

Lettere di condannati della ResistenzaBy ANPI Nazionale