L’attuale pittoresca chiesetta gotica di San Lorenzo a Sauris di Sopra (Ouberzahre) risale all’inizio del XVI secolo, ma esisteva fin dal 1328. Un piccolo rosone si apre nella facciata in pietra; l’interno,
con soffitto a capriate lignee, è un’aula rettangolare impreziosita dall’abside poligonale gotica. Vi si conserva un pregevole altare ligneo a portelle dell’Ultima Cena di Michele Parth da Brunico (1551). All’interno di un antico rustico con fienile ristrutturato, si trova il Centro Etnografico che, oltre a dedicarsi alla valorizzazione della cultura locale, raccoglie gli elementi più rilevanti delle tradizioni e del lavoro di questa comunità. Tra i prodotti più noti di Sauris: la birra artigianale non fermentata (la Zahre Beer), la ricotta affumicata, i formaggi di Malga a base di latte crudo ma soprattutto il prosciutto (crudo dolce, crudo affumicato e speck). Da secoli gli abitanti della valle lavorano il legno (da acquistare gli zoccoli o le maschere di Carnevale). Oltre alle attività acquatiche sul bel lago, molti sono i sentieri da percorrere in mountain bike, a cavallo e naturalmente a piedi (in inverno sono da provare le ciaspole).
© Editoriale Programma - Irene Galifi