Scegliere è distinguere una ‘cosa’ tra le altre. Scegliere è sbilanciarsi: il tuo baricentro cade fuori di te verso qualcosa verso cui ti muovi. C’è un lavoro personale. C’è un affidamento: fatto spazio a Dio. È un atto di povertà e di umiltà. È un’atto di libertà regale nella mia vita: ho le chiavi per fare entrare e per chiudere. At 1, 21-26 “Signore conosci il cuore di tutti mostra quale di questi due tu hai scelto”