Pannelli di sinistra. Un giovane, il nipote di Aleksandra Vladimirovna, e un vecchio, il falegname Poliakov. In "Vita e destino" sono asserragliati (e assediati) insieme al 6/1 e il lettore non sa cosa sia stato di loro. Certo non sono morti al 6/1. Ma la loro avventura, come quella di Čenkov, l'artigliere che denuncia Grekov al partito, inizia nelle trincee che nel luglio 1942 tentano disperatamente di difendere Stalingrado sulla riva destra del Volga.