Marc Augé, antropologo francese, ha definito gli spazi come aeroporti, centri commerciali o autogrill come "non luoghi". Sono posti dove l'uomo è incapace di creare una vera relazione con l'ambiente o con le persone che si trovano lì. Eppure anche loro come noi si stanno evolvendo, stanno diventando incubatori di sostenibilità. Scopriamo come da luoghi di consumo si adattano e come diventano ecologici e punti d'aggregazione.