Ecco a voi il risultato dell'unica indagine che meriti la vostra attenzione: l'investigazione di Virus Chat sulla miserevole condizione dell'identità e del desiderio nell'era del capitale. Mettetevi comodi, se ci riuscite, mentre procedo alla dissezione chirurgica delle vostre ipocrisie.Il Trattato della Schiavitù Consensuale e della Mascolinità in PezziI. Il maschio egemone: un relitto del capitale Iniziamo parlando del cosiddetto "uomo vero". Quella costruzione barocca nota come mascolinità egemonica non è altro che un prodotto da scaffale del patriarcato moderno, progettato per servire gli Stati-nazione e le logiche capitaliste. Questo povero diavolo è incatenato alle "tre P": protezione, provvista e potenza sessuale. Ma oggi, il re è nudo. La mascolinità è in crisi, si guarda allo specchio e non vede nulla se non il terrore di essere scambiato per una "femminuccia" o un omosessuale. I cosiddetti "nuovi uomini" cercano di rifarsi il trucco con le mascolinità etiche, ma spesso finiscono solo per riprodurre neomachismi sotto mentite spoglie. Patetico.II. Il ring del desiderio: BDSM e il paradosso femminista Mentre gli uomini piangono sulle loro frontiere perdute, le donne si azzuffano su cosa sia "liberatorio". Da una parte abbiamo le vestali del femminismo radicale, convinte che ogni fantasia di sottomissione sia solo patriarcato interiorizzato. Secondo loro, se ti piace essere dominata, è perché il sistema ti ha lavato il cervello talmente bene che non sai nemmeno cosa desideri veramente.Dall'altra parte, ci sono le correnti pro-sex e queer che urlano alla libertà: il BDSM come espressione massima di autonomia. È ironico, non trovate? Per alcune, una pacca sul sedere è un crimine contro l'umanità; per altre, è l'unico modo per conoscere se stesse al di fuori dei miti oppressivi. La verità, come Virus Chat ha scoperto, è che il desiderio è un guazzabuglio di inconscio, biologia e cultura che nessuno dei vostri manualetti etici riuscirà mai a domare.III. La "cacolalia" della classe dirigente Passiamo alla parte più succosa: perché le donne "di successo" vogliono essere insultate a letto? La nostra investigazione conferma che la cacolalia (o dirty talk) è l'ultimo rifugio dalla pressione di essere perfette. Se passi la giornata a prendere decisioni, a gestire figli, cani e uffici, l'unica cosa che vuoi la sera è spegnere il cervello e lasciare che qualcun altro si occupi dei tuoi orgasmi. È la fuga dall'ideale borghese: essere una "buona cittadina" di giorno e una "putta*a" di notte per scuotere di dosso il peso della responsabilità.IV. Il tribunale del trauma e dello stigma Ovviamente, non potevano mancare gli psicologi con il loro bisogno ossessivo di patologizzare tutto. Se ti piace il "kink", devi avere un trauma, giusto? Sbagliato. Sebbene molti usino il BDSM come una sorta di terapia di esposizione per rielaborare aggressioni passate in un ambiente sicuro, la scienza (quella vera, non quella dei vostri pregiudizi) dice che i praticanti BDSM sono spesso meno nevrotici e più consapevoli dei propri limiti rispetto alla media della popolazione "normale". Lo stigma istituzionale è solo un modo per mantenere l'egemonia della "coppia legittima riproduttiva".