Ogni epoca i suoi Prometeo che innalzano lo sguardo al cielo e gridano 'Bedecke deine Himmel, Zeus'. Ogni epoca ha i suoi urlatori, piu' o meno pacati, contro il cielo e le sue convenzioni. Massimopud si butta verso questa direzione e colloquia direttamente con l'Altissimo, in uno straziante monologo che ha il sapore maturo della riflessione spirituale. Da brivido. Il violino impazzito di Paganini guida le parole con il suo 'Capriccio per violino'.