Mirella Gregori, figlia minore dei titolari di un bar sito in via Montebello angolo di via Volturno a Roma, all'epoca aveva 15 anni, era descritta da tutti come una ragazza assolutamente normale e studiava con profitto presso un istituto tecnico della capitale.
Tornata a casa da scuola il giorno della sua sparizione, Mirella fu chiamata al citofono da un sedicente amico, tale "Sandro", a cui propose di vedersi attorno alle 15:00. A quell'ora, la ragazza effettivamente uscì, dicendo alla madre che "aveva un appuntamento" presso il monumento al bersagliere di Porta Pia, con un vecchio compagno di classe, il quale peraltro, quel pomeriggio era impegnato altrove. Da quel momento la famiglia non ha più avuto notizie della ragazza.
Secondo quanto riportato da un documento da un documento, la vittima sarebbe stata al corrente dell'identità dell'uomo che la convinse a seguirlo. Nonostante lo abbiano avuto in mano per più di un anno dalla sua acquisizione, i magistrati dell'ultima inchiesta giudiziaria non hanno però approfondito le informazioni contenute in questo atto.
A oggi, il caso di Mirella Gregori rimane aperto e insoluto.