PUNTATA 10- 25 gennaio ‘18
in studio Andrea Kappa Caponeri
Succedono cose strane, nella musica italiana, per esempio che esca un album come quello dei Guignol, davvero coraggioso nel suo essere per nulla paraculo: denso, letterario, avvolgente. Roba d’altri tempi, insomma.
Un’altra cosa strana è il progetto Cristalli liquidi di William Bottin, un DJ e produttore che negli ultimi tempi si è immerso in certo pop italiano anni ’80-’90, ma senza ricercare l’effetto-trash, bensì rileggendo in chiave dance ed acid lavori spesso oscuri di quegli anni, come questa canzone del Pappalardo più sperimentale (c’è stato un Pappalardo sperimentale? Sì, amici miei, quello prodotto da Battisti con i testi di un tal Pasquale Panella). Omaggio, Parodia? Amore?
Abbiamo anche ascoltato i talentuosi Snow in Damascus (un gruppo umbro da tenere d’occhio), i Giuradei e inoltre abbiamo riscoperto un album come “Polli di allevamento” di Giorgio Gaber che dire epocale è poco.Ma abbiamo anche ricordato la figura di Michele Mondella, storico addetto stampa e promoter della IT e poi della RCA, uno che gli artisti più geniali di quella generazione (Dalla, De Gregori, Gaetano…), li amava così tanto da riuscire nella titanica impresa di farli arrivare al grande pubblico.
SCALETTA:
CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale
DIMENTICARMI DI ME- Giuradei
CANZONE REGISTRATA- Cristalli liquidi (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da A.Pappalardo)
THIS ROOM- Snow in Damascus
PASSATO, PRESENTE- Lucio Dalla (live ‘75, ricordando Michele Mondella)
PADRE MIO- Guignol (Rubrica “Gradische le dische?”)
COME MARIA VERGINE- Guignol (Rubrica “Gradische le dische?”)
LA PAURA- Giorgio Gaber (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)
LA PISTOLA- Giorgio Gaber (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)
QUANDO E’ MODA E’ MODA- Giorgio Gaber (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)