Puntata del 21 marzo 2018
in studio Andrea Kappa Caponeri
La primavera bussa alle porte, le apri e ti accorgi che invece è l’inverno che ti fa dolcetto o scherzetto. Ma tutto ciò non ferma gli intrepidi Sprassolati, che vi snocciolano una playlist che neanche Luca Sofri (ve lo ricordate Luca Sofri?), tra un redivivo Alessio Caraturo e un Fossati d’epoca, tra un pezzo mutevole (e notevole) dell’ultimo lavoro dei Zen Circus, e un inno alla mescolanza come lo storico “Bass Paradis” dei Mau Mau (oh, Mau Mau, quanto v’ho voluto bene!), tra una cover del Battisti panelliano ad opera di Max Collini e Jukka Reverberi (alias Gli Spartiti) e un occhio di bue finale su un album che fu un autentico crinale nella carriera di quel genio improvviso e fugace che si chiama Alberto Fortis.
SCALETTA:
CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)
NON E’ PRIMAVERA- Alessio Caraturo
BASS PARADIS- Mau Mau
ECCO I NEGOZI- Spartiti (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da L.Battisti)
QUESTA NON E’ UNA CANZONE- Zen Circus
L’OROLOGIO AMERICANO- Ivano Fossati
FRAGOLE INFINITE- Alberto Fortis (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)
TI DIRO’- Alberto Fortis (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)
LIQUIDO BREVE PER BIBO- Alberto Fortis (Rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)