Puntata del 6 febbraio 2022
In studio Andrea Kappa Caponeri
con un’intervista a Edoardo Inglese
In piena sbornia Sanremo (di cui parleremo più a fondo la prossima puntata nel nostro ormai classico Speciale post-festival), ecco a voi una puntata sprassolata che va in direzione, se non ostinata, almeno contraria.
La scaletta che vi spappardelliamo vi presenta infatti un tris d’ingresso da sparigliare il tavolo, con un Paolo Conte fresco fresco e il suo recente inedito, un Alessandro Orlando Graziano che in una botta sola omaggia Milva e Battiato, e i buoni vecchi Scisma ai tempi in cui nuotavano in una piscina vuota.
Al centro della nostra puntata sta però la “scoperta” (usiamo le virgolette, trattandosi di un autore cinquantenne con diversi lavori alle spalle) di Edoardo Inglese che abbiamo invitato a parlare del suo ultimo lavoro “La vita fa, la vita dipende”, un disco che ultimamente ci ha davvero catturato.
In chiusura il Tito Schipa Jr. di “Orfeo 9” (in combutta con un giovane Renato Zero) a festeggiare l’uscita ufficiale su YouTube dello storico film, tratto dall’altrettanto storica opera rock, un De Gregori apparentemente minore e i Domodossola, una band leggera di inizio ’70 che rilegge i Grand Funk Railroad.
Con il culo ciao ciao a tutti voi!
SCALETTA:
EL GRECO- Paolo Conte
UNA STORIA INVENTATA- Alessandro Orlando Graziano (Rubrica “Sulle spalle dei Giganti”, da Milva)
TUNGSTENO- Scisma
LA VITA FA- Edoardo Inglese (Rubrica “Gradische le dische?”)
Intervista a Edoardo inglese
DESTO O SON SOGNO- Edoardo Inglese (Rubrica “Gradische le dische?”)
LA VITA DIPENDE- Edoardo Inglese, feat. Miriam Taglione (Rubrica “Gradische le dische?”)
VENDITORE DI FELICITA’- Tito Schipa Jr. e Renato Zero
BELLE EPOQUE (live 2012)- Francesco De Gregori
SI MUORE- I Domodossola (Rubrica “Cover the rainbow”, dai Grand Funk Railroad)