Stampa & Tributi

Stampa & Tributi del 16 Settembre 2025


Listen Later

Stampa & Tributi del 16 Settembre 2025


Classamento, in giudizio tutti i litisconsorti Avviso Imu giustificato da sentenza sul valore Fabbricati rurali, funzionalità da provare Sui locali impraticabili la Tari è esclusa Canone patrimoniale, la rivalutazione Istat supera il limite 2020

#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi. 

**

Rottamazione con il freno

Rottamazione, Giorgetti rimpicciolisce il perimetro e parla di un sollievo fiscale. «Tenuto conto il quadro d'insieme metteremo in fila le priorità. Nella nostra programmazione avevamo e abbiamo previsto il proseguimento del sollievo fiscale che abbiamo pensato e concepito per tutti». Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo ieri alla festa dell'Udc, spiega che la rottamazione delle cartelle e il taglio dell'Irpef fanno parte di un elenco di interventi che il governo intende mettere in campo. Tuttavia bisogna considerare anche delle spese aggiuntive, come ''gli impegni internazionali connessi alle spese della Difesa, al sostegno all'Ucraina'' che, spiega il ministro, ''non sono gratis e che, quindi, sono un elemento nuovo che va considerato''. ''Ci sentiamo di confermare le previsioni macro per questi anni''. «Tenuto conto il quadro d'insieme metteremo in fila le priorità», assicura Giorgetti.


Cartelle, è impugnabile lo stop a riattivare il pagamento a rate

Lo stop alla riattivazione del precedente piano di dilazione con la riscossione è un atto contro cui si può presentare ricorso al giudice tributario. A sottolinearlo è la Cgt di secondo grado della Puglia con la sentenza 1918/28/2025. Il caso è scaturito dal provvedimento di rifiuto nei confronti di una società alla riattivazione della precedente rateizzazione del pagamento di alcune cartelle, dopo essere decaduta dalla definizione agevolata per la quale aveva pagato solo le prime due rate. La società ha presentato ricorso. I giudici di primo grado l’hanno accolto e hanno compensato le spese considerando che il provvedimento impugnato era privo di motivazione, perciò andava annullato. Da qui è scaturito l’appello dell’agente della riscossione poiché, a suo avviso, il ricorso introduttivo si doveva considerare inammissibile, dato che l’atto impugnato non rientrava tra quelli previsti dall’articolo 19 del Dlgs 546/1992.


Tari, niente esenzione automatica per i luoghi di culto

Per i luoghi di culto esclusa l’esenzione automatica dalla Tari. È il chiarimento fornito dal dipartimento delle Finanze con la risoluzione 1/DF/2025 che dirime i principali dubbi legati all’applicazione della tassa sui rifiuti anche a chiese e spazi religiosi da parte di alcuni comuni.


Le chiese pagano la Tari

P er i luoghi di culto la legge non prevede nessuna esenzione automatica della Tari, ma i comuni hanno comunque la facoltà di prevedere nei regolamenti agevolazioni ad hoc se si riconosce che si tratta di "aree non idonee alla produzione di rifiuti".


Perché il legislatore ha mantenuto in vigore la soggettività passiva in via mediata per i servizi di rete?

La risposta l’ha fornita il tribunale di Piacenza con la sentenza 207/2025 pubblicata il 6 maggio scorso, nel contenzioso Cup promosso da una primaria compagnia telefonica, nel quale è stata affrontata la tematica della cosiddetta soggettività passiva in via mediata, introdotta dal legislatore nel comma 831 della Legge 160/2019 grazie al primo emendamento disposto alla disciplina Cup ad opera della legge 178/2020.


Per gli invalidi il posto di sosta riservato è un diritto. Il comune non può negarlo

Al cittadino titolare di contrassegno invalidi che presenta apposita istanza il Comune è sempre tenuto ad assegnare uno stallo di sosta riservato, salvo che riesca a dimostrare, con adeguata motivazione, la sussistenza di impedimenti all'assegnazione dovuti a problematiche relative alla viabilità e alla sicurezza.

...more
View all episodesView all episodes
Download on the App Store

Stampa & TributiBy tommaso ventre