L’adolescenza è un’età in cui le regole educative e sociali vengono messe in discussione. Dopo l’infanzia, caratterizzata dalla protezione familiare, ragazzi e ragazze sviluppano una tendenza verso tutto ciò che è nuovo, e che suscita passione e desiderio di sperimentazione.
È evidente l’estrema capacità che i/le giovani hanno nel mettere in discussione le regole che con tanto impegno gli adulti hanno cercato di trasmettere loro.
Può essere utile interpretare tale tendenza alla luce dei tanti cambiamenti e conflitti interiori, che ragazzi e ragazze devono affrontare nella costruzione della propria identità personale di uomini e donne adulti/e.
Ciò determina in molti casi un atto di estrema opposizione a tutto ciò che è ritenuto giusto e morale dalle figure di riferimento.
Per gli adulti risulta quindi complicato distinguere tra una normale e fisiologica inclinazione alla trasgressività e una tendenza a commettere gravi gesti, che possano essere pericolosi per sè e per gli altri.
Del resto è proprio in adolescenza che si apprendono molti degli schemi di comportamento che verranno poi adottati da adulti.
Come possiamo capire fino a che punto la trasgressione è espressione di un desiderio di crescita e autonomia? Quando invece può essere considerata il segnale di un disagio più profondo?