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Che cos'è una voce?
In Stimmen Paul Celan concatena e compone dei "mottetti": delle voci che cantano elementi vegetali e minerali, così come memorie e suoni. La disposizione di questo otto strofe, o otto voci, può trovare il suo corrispettivo acustico in una simultaneità di voci e contro-voci, compresa anche l'ultima, che ne menziona l’assenza.
L'idea di leggere Stimmen come "un insieme di mottetti politestuali costruiti a cappella" in cui "ciascuna voce è diversa, ma elementi di ripetizione e variazione intrecciano le voci tra loro, lasciandole sempre distinguibili" è di Camilla Miglio. Le voci sono di Camilla Miglio, di Giuseppe Caccavale, degli studenti e delle studentesse del corso di Letteratura tedesca alla Sapienza di Roma.
L'arte di Giuseppe Caccavale, la regia di Alexandra Genzini.
By Alexandra GenziniChe cos'è una voce?
In Stimmen Paul Celan concatena e compone dei "mottetti": delle voci che cantano elementi vegetali e minerali, così come memorie e suoni. La disposizione di questo otto strofe, o otto voci, può trovare il suo corrispettivo acustico in una simultaneità di voci e contro-voci, compresa anche l'ultima, che ne menziona l’assenza.
L'idea di leggere Stimmen come "un insieme di mottetti politestuali costruiti a cappella" in cui "ciascuna voce è diversa, ma elementi di ripetizione e variazione intrecciano le voci tra loro, lasciandole sempre distinguibili" è di Camilla Miglio. Le voci sono di Camilla Miglio, di Giuseppe Caccavale, degli studenti e delle studentesse del corso di Letteratura tedesca alla Sapienza di Roma.
L'arte di Giuseppe Caccavale, la regia di Alexandra Genzini.