Con la Direttiva 2023/970, l’Unione Europea impone agli Stati membri di emanare una legge entro il 2026 che preveda l’obbligo per il datore di lavoro di rendere pubblici gli stipendi ai dipendenti che rivestono la stessa mansione, in ottica di trasparenza salariale e di superamento del divario retributivo uomo-donna. Ma l’Italia riuscirà nell’impresa di arrivare ad una legge così giusta in così poco tempo?