Un’infrastruttura tecnologica e portante come quella dei cavi sottomarini di fibra ottica potrebbe diventare, nel prossimo futuro, un elemento fondamentale per raccogliere dati e monitorare i terremoti sui fondali marini.
Le profondità oceaniche restano ancora poco studiate e se monitorate, anche da un punto di vista sismico, potrebbero offrire nuove prospettive di ricerca.
L’idea arriva da uno studio uscito su Science e nella puntata di oggi proviamo a raccontare il contesto, le possibilità e la tecnologia alla base di questa novità, offrendo un nuovo punto di vista anche nell’analisi dei fondali oceanici.
L’ospite della puntata è il dott. Giuseppe Marra, del National Physical Laboratory.
Qui trovate lo studio: DOI: 10.1126/science.abo1939
Voce: Gianluigi
Credit icona mondo: Flaticon