Cinque lezioni, cinque viaggi, un unico invito: imparare a guardare il mondo. Renzo Piano incontra gli studenti del Politecnico per un ciclo di lezioni molto particolare. Non chiede loro di progettare un nuovo edificio, ma di tornare dentro alcuni dei progetti che lui stesso ha realizzato e di cercarne l’errore.
Così ogni lezione diventa un viaggio, un’occasione per perdersi e ritrovare la direzione. Gli studenti osservano, interrogano, mettono in discussione ciò che apparentemente conoscono e scoprono che l’errore, anziché essere qualcosa da correggere o nascondere, può diventare un prezioso strumento di conoscenza.
A confrontarsi con gli studenti e Renzo Piano ci sono ospiti come Nicola Piovani, Sergio Mattarella, Carlin Petrini, Fabiola Gianotti e Gianni Berengo Gardin: voci e sguardi diversi che aprono nuove prospettive sulla creatività, sulla responsabilità, sulla memoria, sulla bellezza, sul coraggio di sbagliare, sulla curiosità di andare oltre i confini conosciuti.