Teaching For Learning: il podcast

Teaching For Learning: il podcast

Download on the App Store

Teaching For Learning: il podcast episodes

  • S4 E5 - Gioco di Cattedra: strategie vincenti per gamificare il tuo corso
    120 studenti, una molecola misteriosa e un semestre per scoprirla...
    Con Cristina Peggion, professoressa di Chimica Organica all'Università di Padova, scopriamo come trasformare una materia temuta  in un gioco a squadre che ha conquistato quasi tutti.
    Il meccanismo è semplice quanto efficace: una sfida lanciata a inizio semestre, indizi rilasciati lezione dopo lezione, molecole da indovinare e una classifica sempre aggiornata su Moodle. Ma dietro al gioco c'è una strategia didattica precisa — feedback continuo, ritmo costante, regole chiare — che ha portato risultati concreti: all'esame, nessuno sbagliava più a disegnare le molecole!.
    La puntata esplora anche il lato nascosto della gamification: l'enorme lavoro di preparazione e correzione, l'importanza di costruire un gioco su misura per il proprio corso, e il valore del feedback bidirezionale tra docente e studenti.

    Il consiglio finale? Non cercare la scatola preconfezionata ma partire sempre da sé stessi, dalla propria materia, dalle difficoltà reali dei propri studenti. Perché giocare è una cosa seria!


    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    14 min
  • S4 E4 - La didattica sul campo: esperienza pratica di impatto sociale
    Cosa succede quando studentesse e studenti smettono di studiare il territorio e iniziano a trasformarlo?
    Con Catherine Dezio, professoressa al Dipartimento di Territorio e Sistemi Agroforestali dell'Università di Padova, scopriamo cosa significa davvero fare didattica sul campo attraverso un laboratorio di pianificazione urbanistica che trasforma studentesse e studenti in professionisti alle prese con territori reali.
    Due uscite sul campo scandiscono il semestre: una all'inizio, per ascoltare, osservare e comprendere ambiente e abitanti; una alla fine, per restituire alla comunità i progetti elaborati. Un percorso fatto di fotografie, interviste, disegno a mano e un plastico collettivo, dove ogni gruppo deve trovare una visione condivisa — imparando a negoziare, sperimentare e assumersi responsabilità reali.

    La puntata esplora come questo approccio attivi negli studenti qualcosa di raro: lavorare non per sé stessi o per un voto, ma per qualcun altro. Un messaggio potente per chi vuole fare della didattica uno spazio di innovazione sociale e di impatto concreto sul territorio.


    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    9 min
  • S4 E3 - Come si fa didattica sul campo?
    Come si fa didattica sul campo? Uscendo dall'aula ovviamente, ma.... anche rimanendoci. 
    Con Chiara Meneghetti, professoressa al Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova ed esperta in cognizione spaziale, esploriamo come l’esperienza diretta  — perdersi, orientarsi, esplorare — e le tecnologie immersive, come la realtà virtuale, possano dare forma a un apprendimento più attivo e coinvolgente, soprattutto nell’ambito della cognizione spaziale.
    La puntata ne esplora punti di forza e limiti, le sfide logistiche e le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale per simulare interazioni complesse, riuscendo a  coinvolgere studenti e studentesse sia cognitivamente che emotivamente.
    Il messaggio finale è che  non esiste una soluzione unica. È la flessibilità metodologica a rimanere la chiave per progettare corsi davvero efficaci e garantire  un apprendimento autentico e mirato agli obiettivi formativi.



    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    12 min
  • S4 E2 - Il Dibattito, strumento per coinvolgere e per apprendere
    Il dibattito strutturato è una metodologia che trasforma l'aula in uno spazio di confronto e partecipazione attiva. Ne parliamo con Lucia Regolin, professoressa del Dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova, che illustra come ha organizzato un grande dibattito pubblico nel corso di Animal Psychology, con una classe eterogenea di studenti e studentesse internazionali.
    Dalla scelta della mozione controversa alla suddivisione dei ruoli — speaker, social media manager, cameramen — scopriamo come ogni studente e studentessa trovi il proprio spazio, valorizzato allo stesso modo nella valutazione finale.
    Emergono così competenze trasversali come pensiero critico, collaborazione e autoefficacia, in un'esperienza capace di sorprendere e ribaltare le aspettative.
    Un episodio che dimostra come non serva essere esperti di retorica: basta la voglia di mettere gli studenti e le studentesse al centro.

    Materiali disponibili: videoregistrazione youtube degli ultimi 3 dibattiti 
    https://dpg.unipd.it/en/terza-missione/well-being/socratic-debates
    link alla pagina in italiano che contiene una spiegazione dei dibattiti in lingua italiana 
    https://dpg.unipd.it/terza-missione/benessere/dibattiti-socratici


    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    13 min
  • S4 E1 - Voci a Confronto: Il Potere del Dibattito
    Il dibattito è uno strumento che si può insegnare e imparare, anche nell'era dei social media. Ne parliamo con Bruno Mastroianni, docente di Teoria e Pratica dell'Argomentazione Digitale all'Università di Padova, che combina due metodologie: l'analisi del caso e il dibattito regolamentato.
    Il metodo parte dall'osservazione di discussioni reali — spesso fallimentari — tratte dai media e dai social, per sviluppare la capacità di argomentare con prove solide, riconoscere le provocazioni e proporre strategie alternative allo scontro. Sono gli studenti e le studentesse stessi a portare in aula i casi da analizzare, diventando protagonisti della costruzione della conoscenza.
    La puntata affronta anche il tema della valutazione, con un protocollo che include un momento di autovalutazione tra squadre: un "dibattito sul dibattito". Un episodio ricco di spunti per chi desidera introdurre queste metodologie nella propria didattica, anche in discipline lontane dalla comunicazione.

    Testi di riferimento: 
    A. Cattani e M. Tommolillo, Palestra di Botta e Risposta. Sei passi nell’argomentazione, Mimesis, Milano 2021.
    A. Cattani e B. Mastroianni Eds., Competing, cooperating, deciding: towards a model of deliberative debate,
    Firenze University Press, Firenze 2021.


    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    16 min
  • S3 E 11 - L'Inquiry Based Learning applicata nelle aule STEM
    Simona Delsante, professoressa di Chimica Generale e Inorganica all'Università di Genova, esperta di didattica scientifica,  racconta come ha applicato la metodologia Inquiry Based Learning (IBL) al suo corso di laboratorio, con l'obiettivo di coinvolgere maggiormente gli studenti e le studentesse, spesso abituati/e a seguire "ricette" predefinite senza vera partecipazione attiva e senza mettere in campo le nozioni teoriche acquisite. 

    L'approccio descritto prevede una fase iniziale più tradizionale per familiarizzare con il laboratorio, seguita da un'attività in piccoli gruppi basata su un articolo scientifico "autentico", in cui gli studenti devono progettare autonomamente il proprio percorso sperimentale. La sfida principale per il docente è  la gestione dei tempi, praticamente raddoppiati rispetto a una lezione standard, ma i risultati ottenuti in termini di apprendimento sono stati decisamente significativi: oltre il 90% degli studenti e delle studentesse ha espresso entusiasmo, sentendosi più coinvolto e consapevole.

    Il consiglio di Simona Del Sante ai colleghi? Non spaventarsi, partire con piccoli passi, confrontarsi con altri e mettere sempre al centro i bisogni degli studenti e delle studentesse.

    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    9 min
  • S3 E10 - Domande che insegnano: esplorando l'Inquiry Based Learning (IBL)
    L’Inquiry Based Learning (IBL) è una metodologia che mette al centro l’indagine, quale motore che stimola la curiosità degli studenti e delle studentesse. Ne parliamo con Federica Picasso, instructional designer presso l’Università di Genova, esperta di progettazione e implementazione dell'IBL in ambito accademico.

    Attraverso esempi concreti, scopriamo come questa metodologia trasformi la lezione in un processo di esplorazione: gli studenti  e le studentesse sono chiamati/e a diventare dei veri detective: a formulare domande, ad analizzare fonti e a sviluppare ipotesi per arrivare alla soluzione di un problema, mentre il docente assume il ruolo di facilitatore del percorso di apprendimento.
    La puntata racconta come questa metodologia si presti ad essere applicata in diversi contesti disciplinari e quali siano le sfide per una progettazione efficace. Allo stesso tempo emergono i benefici osservati nelle esperienze didattiche: maggiore coinvolgimento degli studenti, partecipazione più attiva e una comprensione più profonda dei contenuti.

    Un episodio che offre spunti utili per chi desidera sperimentare approcci didattici capaci di trasformare la lezione in un vero processo di scoperta.

    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    13 min
  • S3 E9 - Caso clinico e mediazione culturale in aula con l'IA
    Come utilizzare l’intelligenza artificiale per arricchire il lavoro su casi studio autentici, soprattutto in un contesto complesso e multilinguistico?

    In questa puntata Valentina De Marchi dialoga con Ludovica Serratrice, professoressa alla University of Reading, che racconta la sua esperienza didattica nell’ambito della logopedia clinica pediatrica. Attraverso un caso reale sviluppato lungo l’intero semestre, studentesse e studenti analizzato i  dati linguistici disponibili in diverse lingue, hanno proceduto poi con l'interpretazione e la successiva valutazione per arrivare ad una soluzione concreta e applicabile, mettendo in campo abilità e competenze acquisite prima e durante l'attività.

    L’uso dell’Intelligenza Artificiale viene esplorato, non come sostituto del ragionamento umano, ma come supporto e alleato per la traduzione e l’analisi linguistica complessa. Durante la puntata verranno offerti spunti importanti sul ruolo del docente, sulla valutazione e sullo sviluppo di un uso critico e consapevole dell’intelligenza artificiale in aula.

    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    10 min
  • S3 E8 - Analizzare un caso: nuove strategie per imparare
    Un bambino di nome Marco, 8 anni, che frequenta la scuola primaria del quartiere Arcella... bastano pochi dettagli concreti per trasformare un concetto astratto in una sfida reale che gli studenti vogliono risolvere.
    Maja Roch, docente associata al Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università di Padova, ci introduce alla metodologia dell' "analisi del caso di studio" per illustrarci come possa  diventare uno strumento didattico potente, flessibile e adatto a quasi ogni disciplina. Dal momento in cui si accende la scintilla della curiosità negli occhi degli studenti, alla gestione del dibattito in aula, fino alla scoperta che chi solitamente tace spesso si rivela brillante quando si tratta di applicare le conoscenze.
    Maja Roch ci guida passo dopo passo nella progettazione e nell'uso efficace di questa metodologia e ci svela anche il segreto per non perdersi nell'entusiasmo della classe, imparando ad abitare con naturalezza il nuovo ruolo di facilitatrice piuttosto che di trasmettitrice di sapere. 💡

    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    12 min
  • S3 E7 Game based learning - Insegnare la Storia e non solo, con i Giochi
    Cosa succede quando gli studenti oltre ad ascoltare la storia, iniziano a rappresentarla con un gioco?

    In questa puntata del podcast Teaching4Learning, Renzo Repetti, professore associato di Storia Moderna all'Università di Genova, porta l'ascoltatore nella sua aula e illustra come ha trasformato i suoi corsi in veri e propri laboratori di game design, fornendo utili riferimenti a chi volesse provare ad introdurre nella propria materia il mondo del gioco. Fondamentale è iniziare a conoscere quanti e quali giochi sono disponibili sul mercato e che si adattano alla didattica e ai contenuti da veicolare, successivamente si invitano gli studenti e le studentesse a ludicizzare i contenuti; questo scatena una curiosità e un approfondimento che favorisce l'apprendimento che si vede anche all'esame!
    Ma attenzione: il suo consiglio chiave è non sacrificare il divertimento sull'altare dell'educazione — perché un gioco noioso non insegna nulla! E se non siete degli storici: niente paura! Ci sono esempi concreti anche per chi insegna altre discipline. 🎲

    La maggior parte dei giochi citati si possono reperire nel seguente sito https://boardgamegeek.com/
    Nello specifico il gioco Cangaceiros (sul banditismo brasiliano)
    https://www.dungeondice.it/30501-cangaceiros.html
    Bios - Origins -
    extension Set combinabile con Bios - Megafauna, Bios - Genesis, High Frontier 4 All, Bios - Mesofauna .
    https://cerg.unige.it/ 

    CeRG è un Centro di ricerca costituito presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali (DISPI) dell’Università di Genova. Le attività di CeRG ruotano intorno alla ricerca sul gioco, inteso nella sua vasta gamma di declinazioni.


    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
    13 min

About Teaching For Learning: il podcast

From the publisher's feed

Un podcast per innovare la didattica in aula. Dedicato a chi insegna (ma non solo) e arricchito di numerose testimonianze: nuove strategie, maggiore coinvolgimento e aumento dell’efficacia educativa.…