Il 20 e il 29 maggio 2012, la regione Emilia-Romagna è stata colpita da una serie di terremoti devastanti, con magnitudo fino a 6.0. Questi eventi sismici hanno causato danni ingenti a edifici storici, abitazioni e infrastrutture, lasciando molte persone senza casa. Le scosse hanno provocato la morte di 27 persone e numerosi feriti, oltre a gravi perdite economiche per le comunità locali. La risposta delle autorità e dei volontari è stata immediata, con operazioni di soccorso e ricostruzione che hanno dimostrato la resilienza e la solidarietà della popolazione emiliana.