Ti scriverò anche dopo la fine (Marcella Boccia)
Ti scriverò, anche dopo che il tempo avrà spento la luce dei giorni che abbiamo toccato, anche dopo che l’amore si sarà fatto polvere tra le dita di un mondo che non capisce quello che siamo stati. Ti scriverò con la voce che non mi hai mai sentito dire, con la lingua che non hai mai baciato, con le mani che non hai mai stretto. Scriverò dopo la fine, quando le ombre avranno preso il posto delle stelle, quando il silenzio sarà l'unica melodia che sussurra il mio nome. Non importa se non sarai più qui, nel corpo che un tempo amavi, nel respiro che ancora mi brucia dentro. Ti scriverò, con la tristezza di chi sa che ogni parola è solo un eco di quello che non è stato. Ti scriverò nei sogni che non dormiranno, nelle paure che mi strazieranno il cuore, nelle lacrime che non avranno volto, perché tu sarai il mio volto, la mia maschera e la mia carne, anche quando non ci sarà più carne da stringere, né maschera da indossare. Ti scriverò nei giorni in cui l’inverno divorerà ogni angolo del mio corpo, nelle notti in cui sarò solo un'ombra che cammina senza fine.
Scriverò le tue mani nel vuoto, le tue labbra nel silenzio, ogni respiro che non hai più preso sarà un soffio che mi colpirà come una tempesta. Eppure, tu non ci sarai più, eppure, ogni parola sarà un dolore nuovo, ogni riga una lama che mi sventra. Ti scriverò anche dopo la fine, perché ciò che finisce non finisce mai, e ciò che è stato si piega sotto il peso di un amore che non ha tempo, che non ha inizio né fine. Sarà un addio che non avrà mai forma, un ricordo che non vuole morire, una promessa che non smetterà di bruciare. Ti scriverò, perché anche nel buio la mia penna troverà il tuo nome.