“Tra carne e cielo” Pasolini e la musica
Con Luca Baccolini e Laura Marzadori
La fascinazione di Pasolini per la musica di Bach risale alla sua giovinezza, ma fu solo nel 1961, con Accattone, che ne sperimentò per la prima volta la potenza deflagrante sullo schermo, nel mezzo cinematografico. Il contrasto scioccante tra le immagini di miseria e violenza e le note sublimi e mistiche del Kantor furono uno scandalo per l’epoca.
Dell’utilizzo della musica nel cinema di Pasolini ci parlano due bolognesi, il giornalista e critico musicale Luca Baccolini e Laura Marzadori, primo violino della Scala di Milano.
“Un poeta sotto ai portici” è un progetto del Comune di Bologna, ideato da MEC&Partners e prodotto da Melting Pod in occasione del centenario della nascita di Pasolini a Bologna.