TRACCE DI UN PASSATO CHE NON ESISTE (Marcella Boccia)
Cammino su strade mai percorse,
pietre sconosciute scricchiolano sotto i passi
come ossa di un tempo che non ricordo,
di una vita che forse non è mai stata mia.
Le ombre sui muri sussurrano nomi
che il vento ha cancellato,
volti sbiaditi nell’aria invernale,
sorrisi che non ho mai visto
eppure mi perseguitano.
Dove si annidano i giorni
che non ho vissuto?
Dove si dissolvono i sogni
di chi non è mai esistito?
Nel riflesso della pioggia
vedo stanze vuote,
libri sfogliati da mani inesistenti,
lettere mai scritte eppure lette
da fantasmi senza volto.
Sono il ricordo di ciò che non è stato,
l’eco di parole mai dette,
la polvere di un passato
che non ho mai vissuto
ma che mi appartiene.