Risse sfiorate, insulti da bordo campo con conseguenti espulsioni di giocatori e tifosi assortite: la settimana del rientro di LeBron James è stata davvero un ring senza esclusione di colpi ed anzi, Isaiah Stewart aveva forse in mente di riproporre la grande rissa del "Malice at the Palace" del 2004, l'ultima della moderna NBA. Per fortuna non è andata così.
Nel frattempo, ad Est, Brooklyn ha si un calendario piuttosto facile, ma ne sta anche approfittando appieno, prendendosi la vetta dell'Est con un Durant formato MVP ed un LaMarcus Aldridge che sembra aver rubato 5 anni al destino; Milwaukee è in netta ripresa e giocatori come Grayson Allen e Bobby "Home Idol" Portis non stanno certo facendo rimpiangere gli infortunati DiVincenzo e Lopez; Charlotte è tornata al 5° posto, grazie alle 7 vittorie nelle ultime 8 gare (di cui due volte sulla "diretta avversaria" Washington) ed è riuscita ad avere anche ragione dei Warriors, cosa capitata solo un'altra volta in stagione.
Ad Ovest Phoenix è alla 14° W di fila, anche perché per CP3 il tempo non scorre normalmente come per noi esseri umani: gli alieni come lui, evidentemente, ringiovaniscono invecchiando. Minnesota, invece, è un squadra che giovane lo è davvero: dopo essere sprofondata nelle scorse settimane ad un record di 4-9, nelle ultime due i lupi del Nord hanno infilato ben 5W in fila, cosa che probabilmente non accadeva dai tempi, ormai lontanissimi, di Kevin Garnett. Ora sono 8° ad Ovest e, forse, hanno l'occasione giusta per giocare, finalmente, una stagione di alto livello.
Abbiamo parlato di questo e molto altro nella nuova puntata di NBA Pick & Pop Podcast; non perdetela.
Buon ascolto e buona NBA a tutti.