U1 – L'accoglienza di Kubilai Quanta umanità ho incontrato. Kubilai accolse me, mio padre e mio zio con gioia, onori e feste. Ci assegnò una posizione sociale privilegiata rispetto a quella dei nobili. Così si rivolse verso di me: “Sei il benvenuto. Diventerai un uomo di sapienza e valore”. Mi diede il titolo di messer Marco. Indossai vistosi costumi tartari e in un lampo imparai quattro lingue, alfabeti e scritture.
U2 – Le donne tartare e la mitezza Vi descrivo la vita delle donne tartare. Miti e operose erano fedeli e accudivano la famiglia. Vivevano in case di legno rotonde coperte di feltro tenute strette da corde. Con l'aiuto dei mariti costruivano le gher fatte di paletti smontabili. Quando si spostavano le mettevano sui carri a due ruote trainati da buoi o cammelli. Drizzavano le tende in un'ora con la porta rivolta a mezzogiorno.
U3 – L'incontro con i Re Magi Vi racconto dei Re Magi, Baldassarre, Gaspare e Melchiorre. Sì, quelli che andarono ad adorare Gesù e gli portarono oro, incenso e mirra. I re partirono dalla città di Saba in Persia. In segno di rispetto sono passato in quel luogo. Cavalcavo un cammello e ho portato doni. Ho visto i monumenti a loro dedicati. C'era una costruzione quadrata sormontata da una rotonda lavorata con raffinata arte.
U4 – La stella cometa Che dire dell'amico medico e scienziato padovano Pietro d'Abano che viveva tra Parigi e Costantinopoli! Mi stimava molto. Dopo aver letto Il Milione venne a Venezia. Voleva incontrare proprio me, Marcus Venetus, per avere la conferma di prima mano sulla grande stella vista nel mare cinese. Una cometa con la coda a forma di sacco che avevo descritto e disegnato. La inserì nel suo libro Conciliator.