Il 27 aprile 1966 Paolo Rossi, studente di architettura di 19 anni, veniva aggredito e picchiato brutalmente da un gruppo di fascisti davanti alla Facoltà di Lettere dell'Università La Sapienza di Roma mentre distribuiva volantini in occasione delle elezioni per il rinnovo degli organismi rappresentativi studenteschi
L'azione squadristica contro Paolo Rossi avviene sotto lo sguardo indifferente e complice della polizia, autorizzata dal Rettore ad entrare nella città universitaria; il giovane studente, stordito dalle percosse, cade dal muretto della scalinata e muore all'ospedale.