Qui, altrove. Le città degli altri. Casa è dove qualcuno o qualcosa ti aspetta. Raccontiamo le città raccontate, spacciamo ricordi di viaggio. La letteratura è un biglietto di prima classe. Due. Un cielo d’oro. Oscar Wilde a Palermo. I compagni di viaggio si scelgono con attenzione. Harold Mellor vive ricchissimo nella sua villa sul lago di Ginevra. Inglese e omosessuale, ozioso e alle soglie dei trenta, a quattordici anni è stato espulso da una delle scuole più prestigiose di Londra per un’amicizia troppo stretta con il capitano della squadra di cricket. Passa gli inverni in Costa Azzurra, lo segue un ragazzo italiano, Eolo, come il dio dei venti. È il Natale del 1898 quando conosce un uomo che un tempo deve essere stato bellissimo. È irlandese, forse scrive. Lo prende in simpatia, gli offre ospitalità per qualche giorno a casa sua in Svizzera. Il nuovo amico si fa chiamare Sebastian Melmoth, ma il suo vero nome è Oscar Wilde.