Per descrivervi il corpus così vasto e complesso della dilogia di Stalingrado lo abbiamo paragonato ad un grande polittico. In un polittico, di ogni pannello si comprende rettamente il senso solo nel nesso della parte con il tutto.
Tre esempi per illustrare l’abilissima circolarità nella costruzione del racconto: Zina, la tavola apparecchiata della famiglia Šapošnikov, l'ultima lettera della madre del pofessor Štrum.