A luglio 2024 la massima autorità giudiziaria e garante della costituzione sancisce con una sentenza che il Presidente gode dell’ immunità per tutti gli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni. In caso di dubbio dovranno essere i tribunali ordinari ad esprimersi certificando, o meno, che gli atti rientravano nella fascia di protezione.