Entriamo nel vivo del Martedì Santo con Il Vangelo del giorno 31 marzo 2026 (Gv 13,21-33.36-38), un brano che ci porta nell'intimità dell'Ultima Cena. Tra il turbamento di Gesù, il tradimento consumato nell'ombra da Giuda e la presunzione ferita di Pietro, siamo chiamati a specchiarci nelle nostre debolezze per scoprire l'immensità di un amore che non si ritrae nemmeno davanti all'abbandono.