Karan Tejpal ci regala la prima, bella sorpresa di Venezia 80: Stolen, un action thriller dal forte sottotesto socio-politico, che unisce tematiche da film impegnato a sequenze dal ritmo mozzafiato.
Lo spettatore al centro del film
"I miei film hanno poco montaggio e poco girato: voglio che lo spettatore sia al centro dell'azione senza essere troppo influenzato dagli artifici di regia" dice Tejpal al nostro microfono; un approccio filmico che influisce anche sulla scelta di cosa mostrare e cosa no: "la violenza immaginata è molto più potente della violenza mostrata; la suggestione dello spettatore non può essere mai tradotta totalmente sullo schermo".
In questa puntata potete ascoltare la nostra recensione e l'intervista integrale al regista.