Non possiamo vivere nella trappola di un eterno presente, quasi in una sospensione del tempo, che ignora il passato e oscura l’avvenire, così deformando il rapporto con la realtà. La democrazia vive di impegno nel presente, ma si alimenta di memoria e di visione del futuro”: con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha salutato il 2017 rivolgendo il suo messaggio di fine anno agli italiani.