Si avvicina inesorabilmente l’election day del 25 settembre e nella più totale “dappocaggine” e irresponsabilità (basterebbe testare lo scarso tenore dell’attività legislativa nei vari Consigli regionali d’Italia), i partiti italiani si confermano impegnati a stracciarsi le vesti e a promuovere una improbabile “verginità”, o meglio, un’assenza di colpe per quanto ampiamente dimostrato nel corso della XVIII Legislatura della Repubblica Italiana, iniziata lo scorso 23 marzo 2018 con la prima seduta della Camera dei deputati e del Senato.