C’è chi diventa il personaggio, chi lo racconta da fuori. Chi si scioglie nell’interpretazione e chi gioca senza bisogno di mettersi in scena. Ma fare la vocina rende il gioco più coinvolgente o solo più ridicolo? E parlare in terza persona è distacco o lucidità? In questo episodio smontiamo la recitazione forzata, l’ossessione per l’immersione totale e ci chiediamo: il GdR è un gioco o solo l’ennesima scusa per sentirsi attori?