Nel 1929 iniziò la sua collaborazione su «Pegaso», che continuò fino alla fine della rivista. Su «Pegaso» pubblicò alcuni fra i suoi più notevoli saggi, fra cui questo su Goethe, da Benco stesso considerato la sua migliore pagina critica.
Nel 1929 iniziò la sua collaborazione su «Pegaso», che continuò fino alla fine della rivista. Su «Pegaso» pubblicò alcuni fra i suoi più notevoli saggi, fra cui questo su Goethe, da Benco stesso considerato la sua migliore pagina critica.