W1 – W gli sposi Marco e Donata W gli sposi Marco e Donata! Il giorno delle nozze, con la benedizione dello scambio degli anelli in chiesa, indossai calze di seta pregiata di color rosso scarlatto con le suole che facevano tutt'uno con le scarpe. Ero avvolto da un caldo pelliccione di qualità impreziosito da manicotti di zibellino. Non mi ricordo da quale paese proveniva, forse arrivava dalla Russia o forse dalla Mongolia.
W2 – Il menù nuziale e le danze Nel 1300 convolai a nozze con la bella Donata Badoer. Ci conoscevamo fin da bambini. Quanta festa e quanto abbondante è stato il nostro menù nuziale. C'erano polli e selvaggina, carne di mucca e di maiale accompagnata dalla salsa pevarada fatta di pane, midollo e pepe. Per vini scelsi quelli greci e istriani, il ribolla e la malvasia. Seguimmo la tradizione, io e Donata aprimmo le danze.
W3 – W Marco Polo W Marco Polo! I giornali hanno scritto che nel mondo ci sono tanti Marco Polo, in pietra, in legno e in cartapesta. Ecco i luoghi: in Thailandia a Bangkok, nel Regno Unito a Cliveden, in Cina a Canton, Dongmen, Hangzou, Zhangye, in Francia a Rouen e Parigi, in Mongolia a Ulaanbator, in Croazia a Curzola. Immagini con il mio volto e con Il Milione sono anche nei panifici di Venezia e Marghera.
W4 – W l'istruzione di qualità W le scuole italiane e turche e l'istruzione di qualità! Questo pensiero lo dedico a voi che state leggendo la mia storia e quella della famiglia Polo. Vivete in splendide città costruite sull'acqua. Venezia, che ai miei tempi aveva oltre centomila abitanti, è considerata la porta d'Oriente. Istanbul, che oggi ha oltre 15 milioni di residenti, si trova a cavallo tra i continenti Europa e Asia.