Come Doctorov, che mescolava personaggi veri e personaggi di finzione, creando vicende ironiche e assurde in contesti storici verisimili, così l'autrice ci presenta un racconto storico e comico, che sa scavarsi una nicchia di realismo, pur rimanendo solo uno scherzo. Ambientato negli ultimi anni del XIX secolo, la storia ci narra una folle corsa nella prateria dell'Oklahoma, allorquando lo stato metteva in palio uno dei 40'000 lotti di terra ai primi venuti, purchè avessero rispettato le regole del rally. Come in un episodio dei Wacky Race, vedremo una scalcinata banda di fuorilegge, un agguerrito gruppo di femministe e un integerrimo maresciallo dell'esercito, inseguirsi nelle praterie, fra colpi di scena e battute esilaranti.