Domenica 29 ottobre, Giornata mondiale dell’ictus, malattia cerebrovascolare che colpisce 12 milioni di persone al mondo. Nel 90% dei casi sarebbe evitabile se si seguisse una corretta alimentazione, con astensione dal fumo e controllo di valori come colesterolo, glicema e pressione artetiosa. In Italia quasi 100mila persone ne sono colpite ogni anno e il 50% di chi sopravvive ha problemi di disabilità, anche grave. La tempestività nell'intervento è salvifico e fisioterapia e riabilitazione sono fondamentali per limitare la disabilità post ictus. Ascolta l'intervista al dottor Pietro Caliandro, neurologo dello Stroke Unit della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
(Eliana Astorri)