X1 – Il segreto La cultura è vita e Venezia abbraccia ogni cultura, l'Oriente e l'Occidente, la cultura de mar e la cultura de tera. Un momento, vi confido un segreto. Ho sempre avuto una gran passione per i popoli, le lingue e le mappe. Tante le disegnavo personalmente, vi segnavo le rotte e annotavo informazioni di prima mano. Penso che questa vocazione sia merito della mia città che mi ha trasmesso il suo dna.
X2 – Pace in tante lingue Per le lingue sono un vero campione! Le apprendevo con facilità e dialogavo con le persone di ogni cultura. Così ho imparato tante cose. A proposito vi insegno una bella parola e non dimenticatela: pace. In turco barɪş, in cinese hépíng, in mongolo amar amgalan, in indi shaanti, in arabo salam, in ebraico shalom, in latino pax, in inglese peace, in francese paix, in spagnolo paz, in russo mir.
X3 – I Veneziani sul Corno d'Oro Prima di noi i Veneziani risiedevano e commerciavano già a Costantinopoli. Nel 1082 gli era stato concesso un quartiere sul Corno d'Oro di intensa vitalità mercantile. Si trovava sulla riva sud–occidentale di fronte a Galata (attuale zona Eminönü) e si estendeva tra la Porta Ebraica e la Porta della Vigla. I Veneziani disponevano di tre scali marittimi, officine, magazzini, un forno e una chiesa.
X4 – I popoli, la terra, il bicchiere Quanti popoli ho incontrato in Oriente, ognuno aveva usanze differenti. Ve ne presento due molto interessanti. Gli abitanti di un regno indiano sedevano solo per terra compreso il re e i suoi sudditi. Lo facevano per onorare la terra. Altri invece avevano uno strano modo di bere. Non accostavamo mai il bicchiere alla bocca ma lo tenevano alto facendo scendere il liquido direttamente in gola.