È troppa la vita nel latte munto di caldo:
un odore di animale, la schiuma
increspa di brividi la pelle.
C'è qualcosa che si accoppia,
che si mischia senza posa, maschio con femmina
nel bianco del latte munto. Lo deve bere un ragazzino
ma è ancora troppo presto per essere contento
che la vita è circolare, e dovunque c'è un animale
nascosto dentro, come la pubertà e sa di sale e sudore
spaventoso e denso.
(dall'antologia "Fuori dal cielo", ed. Empiria, 2007)