Mentre tutta la nostra Italia è diventata area protetta, continuo a ricevere per il mio blog Duc in altum messaggi di lettori che si dicono sconcertati dalla decisione della Conferenza episcopale di sospendere le Sante Messe con la partecipazione di popolo. Si sentono defraudati del loro diritto al culto e sostengono che i vescovi non avrebbero dovuto applicare in modo così estensivo le direttive del governo, venendo meno alla loro autonomia decisionale in questa materia.