Il Kintsugi è un'antica tecnica dei ceramisti giapponesi per riparare le tazze in ceramica, usate per la cerimonia del tè, che si sono rotte. I segni della rottura sono lasciati visibili e coperti con una polvere d'oro, come cicatrici da risaltare invece che da nascondere. Una lezione poetica: Elisabetta Di Sopra l'ha usata per la sua ultima mostra a Ca' Pesaro. Videoartista, friulana di origine, da 25 anni vive a Venezia, «ma non la riconosco più, non riesco più ad abbracciarla - dice - E non so quale sia il modo per ripararla». Come si sta in una città rotta? Quante cicatrici dovremmo ricoprire di polvere d'oro?