Langosteria punta ai 100 milioni di euro. E intanto la stampa italiana continua a farsi le carezze parlando degli “stellatini” che fanno fatica a pagare le bollette. Nella nuova puntata di Radio Ristorazione parliamo di uno dei casi più interessanti della ristorazione italiana: un brand nato da un ristorante di pesce a Milano e diventato un player internazionale del lusso esperienziale.
Senza Stella Michelin.
Senza inchinarsi alla liturgia del fine dining ingessato.
Senza bisogno di far sentire il cliente in prestito dentro un museo con le posate.
Langosteria ha costruito qualcosa di molto più potente: un’idea di lusso accogliente, vivo, desiderabile e soprattutto scalabile.
In questa puntata analizziamo perché funziona davvero, cosa c’è dietro quei numeri e perché molti ristoratori dovrebbero smettere di rosicare e iniziare a studiare.
Perché quando un gruppo italiano arriva a questi livelli, la domanda non è: "Ma sarà davvero così bravo?”
La domanda giusta è: “Cosa possiamo imparare?”