Questa fiaba di Ludwig Bechstein racconta la storia di Brando, un ragazzo povero che riceve in eredità dal padre tre pecore. Un giorno incontra un vecchio che gli propone di scambiarle con i suoi tre cani, non tre cani comuni, ma tre cani fatati. Brando è in cerca di fortuna, ma sulla sua strada incontra l’amore. E c’è, forse, fortuna più grande?
Dal punto di vista dell'analisi morfologica di Propp, questa fiaba si inserisce nella categoria della lotta con l'antagonista. Per ogni protagonista, infatti, c’è sempre un antagonista con cui scontrarsi in una battaglia che porta la tensione al culmine e in cui basta poco per rovesciare le sorti del conflitto. Brando affronta il terribile drago senza esitare e con coraggio salva la principessa.
In questa storia c’è davvero tutto: l’allontanamento dell’eroe dalla casa paterna per tentare fortuna, l’incontro con l’aiutante, i doni, l’impresa e la lotta con il drago antagonista, l’imprevisto del falso eroe, il cocchiere, che si spaccia per colui che sconfitto il drago e il lieto fine. Rielaborata e presente anche nella raccolta, Fiabe italiane, di Italo Calvino, se ne contano 368 versioni in tutta Europa e 14 solo in Italia.