153 grossi pesci - Omelie sul Vangelo del giorno

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153 grossi pesci - Omelie sul Vangelo del giorno episodes

  • Scegliere di essere discepoli - 21 luglio 2022
    Omelia di giovedì della XVI settimana del tempo ordinario - anno pari - 21 luglio 2022
    Prima Lettura
    Ha abbandonato me, sorgente di acqua viva, e si è scavato cisterne piene di crepe.
    Dal libro del profeta Geremìa
    Ger 2,1-3.7-8.12-13
    Mi fu rivolta questa parola del Signore:
    «Va’ e grida agli orecchi di Gerusalemme:
    Così dice il Signore:
    Mi ricordo di te, dell’affetto della tua giovinezza,
    dell’amore al tempo del tuo fidanzamento,
    quando mi seguivi nel deserto,
    in terra non seminata.
    Israele era sacro al Signore,
    la primizia del suo raccolto;
    quanti osavano mangiarne, si rendevano colpevoli,
    la sventura si abbatteva su di loro.
    Oracolo del Signore.
    Io vi ho condotti in una terra che è un giardino,
    perché ne mangiaste i frutti e i prodotti,
    ma voi, appena entrati, avete contaminato la mia terra
    e avete reso una vergogna la mia eredità.
    Neppure i sacerdoti si domandarono:
    “Dov’è il Signore?”.
    Gli esperti nella legge non mi hanno conosciuto,
    i pastori si sono ribellati contro di me,
    i profeti hanno profetato in nome di Baal
    e hanno seguito idoli che non aiutano.
    O cieli, siatene esterrefatti,
    inorriditi e spaventati.
    Oracolo del Signore.
    Due sono le colpe che ha commesso il mio popolo:
    ha abbandonato me,
    sorgente di acqua viva,
    e si è scavato cisterne,
    cisterne piene di crepe,
    che non trattengono l’acqua».
    Parola di Dio
    Salmo Responsoriale
    Sal 35
    R. È in te, Signore, la sorgente della vita.
    Signore, il tuo amore è nel cielo,
    la tua fedeltà fino alle nubi,
    la tua giustizia è come le più alte montagne,
    il tuo giudizio come l’abisso profondo. Rit.
    Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
    Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,
    si saziano dell’abbondanza della tua casa:
    tu li disseti al torrente delle tue delizie. Rit.
    È in te la sorgente della vita,
    alla tua luce vediamo la luce.
    Riversa il tuo amore su chi ti riconosce,
    la tua giustizia sui retti di cuore. Rit.
    Acclamazione al Vangelo
    Alleluia, alleluia.
    Ti rendo lode, Padre,
    Signore del cielo e della terra,
    perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Cfr Mt 11,25)
    Alleluia.
    Vangelo
    A voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato.
    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 13,10-17
    In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?».
    Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
    Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
    “Udrete, sì, ma non comprenderete,
    guarderete, sì, ma non vedrete.
    Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
    sono diventati duri di orecchi
    e hanno chiuso gli occhi,
    perché non vedano con gli occhi,
    non ascoltino con gli orecchi
    e non comprendano con il cuore
    e non si convertano e io li guarisca!”.
    Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!».
    7 min
  • In fondo al mar - 19 luglio 2022
    Omelia di martedì della XVI settimana del tempo orrdinario - anno pari
    Prima Lettura
    Getterà in fondo al mare tutti i nostri peccati.
    Dal libro del profeta Michea.
    Mi 7,14-15-18-20
    Pasci il tuo popolo con la tua verga,
    il gregge della tua eredità,
    che sta solitario nella foresta
    tra fertili campagne;
    pascolino in Basan e in Gàlaad
    come nei tempi antichi.
    Come quando sei uscito dalla terra d'Egitto,
    mostraci cose prodigiose.
    Quale dio è come te,
    che toglie l'iniquità e perdona il peccato
    al resto della sua eredità?
    Egli non serba per sempre la sua ira,
    ma si compiace di manifestare il suo amore.
    Egli tornerà ad avere pietà di noi,
    calpesterà le nostre colpe.
    Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati.
    Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà,
    ad Abramo il tuo amore,
    come hai giurato ai nostri padri
    fin dai tempi antichi.
    Parola di Dio
    Salmo Responsoriale
    SAl 84
    R. Mostraci, Signore, la tua misericordia.
    Sei stato buono, Signore, con la tua terra,
    hai ristabilito la sorte di Giacobbe.
    Hai perdonato la colpa del tuo popolo,
    hai coperto ogni loro peccato. R.
    Ritorna a noi, Dio nostra salvezza,
    e placa il tuo sdegno verso di noi.
    Forse per sempre sarai adirato con noi,
    di generazione in generazione riverserai la tua ira? R.
    Non tornerai tu a ridarci la vita,
    perché in te gioisca il tuo popolo?
    Mostraci, Signore, la tua misericordia
    e donaci la tua salvezza. R.
    Acclamazione al Vangelo
    Alleluia, Alleluia.
    Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
    e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui. (Gv 14,23)
    Alleluia.
    Vangelo
    Tendendo la mano verso i discepoli disse:
    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 12,46-50
    In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
    Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
    Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
    Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».
    Parola del Signore.
    11 min
  • Solo chi ti ama ti corregge - 12 luglio 2022
    Omelia di martedì della XV settimana del Tempo Ordinario - anno pari - 12 luglio 2022
    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 11,20-24
    In quel tempo, Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!».
    9 min
  • Distanza di sicurezza infranta - XV domenica del T.O. - 2022
    Omelia della XV domenica del tempo ordinario - anno C - 10 luglio 2022
    Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 10,25-37
    In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
    Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».
    16 min
  • Strada facendo - 7 luglio 2022
    Omelia di giovedì della XIV settimana del tempo ordinario - anno pari - 7 luglio 2022
    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 10,7-15
    In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città»
    8 min
  • Attributi di chiamata - 6 luglio 2022
    Omelia di mercoledì della XIV settimana del tempo ordinario - anno pari - 6 luglio 2022
    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 10,1-7
    In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».
    8 min
  • Curare e lasciarsi curare - 5 luglio 2022
    Omelia di martedì della XIV settimana del tempo ordinario - anno pari -
    Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 9,32-38
    In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
    Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
    7 min
  • Vite sposate - 4 luglio 2022
    Omelia del lunedì della XIV settimana del T. O. - anno pari - Dal Vangelo secondo Matteo
    Mt 9,18-26
    In quel tempo, [mentre Gesù parlava,] giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli.
    Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante la donna fu salvata.
    Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andata via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E questa notizia si diffuse in tutta quella regione.
    8 min
  • Nessun copyright per la gioia! - XIV domenica del T.O. - 3 luglio 2022
    Omelia alla XIV domenica del T.O. - anno C - 3 luglio 2022 - Dal Vangelo secondo Luca
    Lc 10,1-12.17-20
    In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
    Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
    In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
    Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».
    I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».
    15 min

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