Questa fiaba, nota anche come Il re Bazza di Tordo, dei fratelli Grimm racconta la storia di una principessa arrogante e presuntuosa che guarda tutti dall’alto in basso con disprezzo e superiorità pensando di potersi far beffe del mondo, solo perché bella, ricca e potente. Il re suo padre però è saggio e con i piedi per terra per questo le impartisce una lezione mandandola a vivere e a lavorare in un’umile casa, occupandosi di tutto il necessario. La principessa imparerà, a sue spese, che l’umiltà è una virtù e mai un motivo di vergogna.
Secondo l’analisi morfologica di Propp, questa fiaba, rientra nella categoria del lieto fine: alla fine, arriva la felicità, qualunque essa sia e, soprattutto, che un lieto fine può esserci per tutti.
Re Mentone è il contrario di un re forte e virile, ma non per questo meno valoroso. È innamorato e disposto a tutto, anche con continue trasformazioni, pur di dimostrarlo. Insieme, lui e la principessa imparano ad amarsi davvero per ciò che sono.