La Parola Segreta
Gioca con noi mentre scopri di più sulla storia della Cattedrale!
Cerca tutti e 6 i QR code di questo percorso, disseminati per la Cattedrale, e ascolta gli audio fino in fondo.
Al termine di ogni traccia, ti sarà posta una domanda. Trova la risposta esatta e memorizza la prima lettera della risposta.
Sono 6 lettere in totale e ti serviranno per comporre la Parola Segreta. Se riuscirai a individuarla, ti aspettiamo al Bookshop del Museo della Cattedrale con un premio speciale per te!
AudioZoom® a cura di eArs.
2. La leggenda della fondazione
Non vi sentite osservati? In alto, sullo stipite destro del portale maggiore, un lupo e un bue scrutano da secoli chiunque passi. Cosa ci fanno lì? Sono i co-protagonisti della leggenda di fondazione della cattedrale.Nel 1071 il vescovo di Anagni, Pietro da Salerno, fu inviato dal papa a Costantinopoli. Lì guarì miracolosamente l’imperatore Michele VII grazie all’intercessione di San Magno. Le sostanziose elargizioni concesse come ricompensa dal sovrano permisero a Pietro di completare l’edificazione di questa cattedrale, conclusasi nel 1104. Ma non fu così semplice raggiungere questo traguardo… si narra che due buoi aggiogati a un carro permettevano di movimentare i grandi blocchi di pietra necessari al cantiere.Ma come fare se un lupo famelico ne sbrana uno?«San Magno, pensaci tu!», pregò il vescovo Pietro, ed ecco che il lupo, tutt’a un tratto ammansito, si pose accanto al bove superstite per trainare il carro fino al termine della costruzione.Non per rovinare l’incanto, ma dovete sapere che il rilievo con le due teste animali è in realtà antecedente a questi fatti: databile intorno al IX secolo, faceva parte della decorazione della cattedrale più antica. Dunque: furono le decorazioni a ispirare la leggenda, oppure un racconto del passato fu adattato alla figura del vescovo Pietro?Ma soprattutto, esiste da qualche parte anche una rappresentazione di questo vescovo?Certamente! Lo potrete vedere raffigurato dal pittore Lello da Urbe nella suggestiva cripta di San Magno, interamente affrescata nella prima metà del XIII secolo, oggi parte del percorso museale.
Pronto a rispondere?
In quale città il papa inviò san Pietro da Salerno?
Ricorda di memorizzare la prima lettera della risposta!