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Prima ci sentivamo in colpa per non essere perfette. Oggi ci sentiamo in colpa se proviamo a diventarlo. Nell'era della "body positivity" e dell'accettazione radicale, il desiderio di migliorare il proprio aspetto fisico sembra diventato un atto politicamente scorretto. Se decidi di metterti a dieta o di farti un ritocco estetico, vieni subito tacciata di essere una traditrice, una vittima del patriarcato che "non sa accettarsi".
Ma è davvero così? In questo episodio smontiamo il nuovo, subdolo senso di colpa moderno. Spieghiamo la differenza fondamentale tra il cambiare perché ti odi e il cambiare perché ti ami. Parliamo dell'ipocrisia della bellezza "naturale", della vanità che non esclude l'intelligenza, e del vero significato di autonomia.
Perché il tuo corpo non è un manifesto politico. È casa tua. E hai tutto il diritto di ristrutturarlo come ti pare, senza dover chiedere scusa a nessuno. Puoi essere un capolavoro assoluto e, contemporaneamente, un cantiere aperto.
Buon ascolto (e zero sensi di colpa).
By Francesca NucaroPrima ci sentivamo in colpa per non essere perfette. Oggi ci sentiamo in colpa se proviamo a diventarlo. Nell'era della "body positivity" e dell'accettazione radicale, il desiderio di migliorare il proprio aspetto fisico sembra diventato un atto politicamente scorretto. Se decidi di metterti a dieta o di farti un ritocco estetico, vieni subito tacciata di essere una traditrice, una vittima del patriarcato che "non sa accettarsi".
Ma è davvero così? In questo episodio smontiamo il nuovo, subdolo senso di colpa moderno. Spieghiamo la differenza fondamentale tra il cambiare perché ti odi e il cambiare perché ti ami. Parliamo dell'ipocrisia della bellezza "naturale", della vanità che non esclude l'intelligenza, e del vero significato di autonomia.
Perché il tuo corpo non è un manifesto politico. È casa tua. E hai tutto il diritto di ristrutturarlo come ti pare, senza dover chiedere scusa a nessuno. Puoi essere un capolavoro assoluto e, contemporaneamente, un cantiere aperto.
Buon ascolto (e zero sensi di colpa).