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Ti sei mai sentito o sentita indietro? Indietro con il programma, con le valutazioni, con le correzioni. Indietro… con tutto.
In questa puntata parto da una sensazione molto comune tra gli insegnanti: quella di non fare mai abbastanza, soprattutto quando si sceglie di insegnare in modo diverso, mettendo al centro l’apprendimento degli studenti invece della corsa a “fare tutto”.
Parliamo di cosa significa sentirsi indietro non per un dato oggettivo, ma per un giudizio — spesso interno — che nasce dal confronto con metriche che non sempre ci appartengono: le pagine da finire, il ritmo da tenere, l’idea che andare avanti conti più che costruire significato.
Attraverso riflessioni personali e uno sguardo più ampio sul lavoro degli insegnanti, provo a dare un nome a quella fatica che accompagna chi insegna in modo intenzionale, riflessivo, orientato alla cura.
E a spostare la domanda da “come faccio a non sentirmi più indietro?” a qualcosa di diverso: che cosa mi sta dicendo questa sensazione?
Una puntata per chi sente spesso di non essere “nel posto giusto”, per chi rallenta per scelta, per chi prova a innovare la scuola dentro i suoi vincoli, senza smettere di interrogarsi.
📩 Scrivimi a [email protected]
I miei libri:
By Barbara ScapellatoTi sei mai sentito o sentita indietro? Indietro con il programma, con le valutazioni, con le correzioni. Indietro… con tutto.
In questa puntata parto da una sensazione molto comune tra gli insegnanti: quella di non fare mai abbastanza, soprattutto quando si sceglie di insegnare in modo diverso, mettendo al centro l’apprendimento degli studenti invece della corsa a “fare tutto”.
Parliamo di cosa significa sentirsi indietro non per un dato oggettivo, ma per un giudizio — spesso interno — che nasce dal confronto con metriche che non sempre ci appartengono: le pagine da finire, il ritmo da tenere, l’idea che andare avanti conti più che costruire significato.
Attraverso riflessioni personali e uno sguardo più ampio sul lavoro degli insegnanti, provo a dare un nome a quella fatica che accompagna chi insegna in modo intenzionale, riflessivo, orientato alla cura.
E a spostare la domanda da “come faccio a non sentirmi più indietro?” a qualcosa di diverso: che cosa mi sta dicendo questa sensazione?
Una puntata per chi sente spesso di non essere “nel posto giusto”, per chi rallenta per scelta, per chi prova a innovare la scuola dentro i suoi vincoli, senza smettere di interrogarsi.
📩 Scrivimi a [email protected]
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