Quante volte hai progettato un'attività, ci hai messo tempo e cura, hai strutturato la consegna, hai pensato ai gruppi... e poi in classe è andato tutto storto?
Non perché l’attività fosse sbagliata ma perché in classe è successo quello che spesso succede quando chiedi agli studenti di lavorare in modo attivo: il rumore si alza, qualcuno parte in modalità spettacolo, altri si spengono e tu ti ritrovi a cercare di farli stare seduti invece di guidare l’apprendimento.
E inevitabilmente partono le domande:
Ma perché fanno così fatica a restare sul compito?
Sto sbagliando io?
È la classe che “non è pronta”?
O la didattica attiva, nella scuola reale, è semplicemente ingestibile?
Queste domande me le avete scritte in tantissimi messaggi, dopo l’episodio 19 sulla gestione della classe. E me le sono fatte anch’io, tante volte. Quindi oggi voglio riprendere lo stesso tema, ma parlando di cosa succede negli studenti.
Perché se capiamo da dove nasce quella fatica, smette di sembrare “disinteresse” o “mancanza di rispetto”… e diventa qualcosa su cui si può lavorare.
In questa puntata ti racconto tre cause molto frequenti, che emergono anche dalla ricerca, e soprattutto tre azioni concrete per costruire — passo dopo passo — le competenze che servono per lavorare in modo attivo, senza scoraggiarti e senza tornare indietro alla prima difficoltà. Quale proverai? Se ti va, scrivilo nei commenti!
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